lunedì sera, il Consiglio della Circoscrizione 9 ha approvato con 20 voti favorevoli ed un astenuto, un mio ordine del giorno che chiede l'intitolazione di un'area pubblica di Torino ai "Ragazzi di Utøya". L'iniziativa nasce sia per esprimere solidarietà e vicinanza ai sopravvissuuti ed alle famiglie delle vittime sia per perpetrare la memoria di un strage che rischia di essere archivata nella più totale indifferenza. Ordini del giorno analoghi sono stati presentati da alcuni giovani amministratori del Partito Democratico in altri consigli circoscrizionali della città. E' opportuno però sottolineare come la proposta sia trasversale agli schieramenti in quanto è stata sottoscritta anche da esponenti di altri gruppi consiliari sia di maggioranza sia di opposizione. Riporto il testo dell'ordine del giorno:
ORDINE DEL GIORNO
Oggetto: "Intitolazione area pubblica ai Ragazzi di Utøya"
PREMESSO CHE
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Il 22
luglio 2011 presso l'isola di Utøya, in Norvegia, un fanatico ha ucciso 69
ragazzi di età compresa tra i 17 e i 20 anni, ivi radunatisi, in occasione del
campeggio estivo organizzato dal Partito Laburista Norvegese.
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Tale
attacco è stato preceduto dall'esplosione di una bomba al Regjeringskvartalet,
in Oslo, sede di alcuni uffici del governo norvegese.
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Tali
attentati sono senza dubbio definibili come attacchi terroristici coordinati,
attuati contro il governo, contro un campo politico estivo e contro la
popolazione civile della Norvegia.
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Le
dinamiche degli attentati sono state caratterizzate dall’impiego di metodologie
paramilitari.
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Tale
gesto, studiato con inconcepibile meticolosità e lucidità, ha sconvolto la Norvegia,
l'Europa ed il mondo intero.
CONSIDERATO CHE
Tale atto terroristico
affonda le radici nella contrapposizione politica violenta e nell'odio nei
confronti di chi professa idee diverse dalle proprie e, come tale, deve essere
condannato con forza da qualsiasi comunità, nazionale ed internazionale.
CONSIDERATO INOLTRE CHE
L'intitolazione di un luogo della città a "I ragazzi di Utøya":
CONSIDERATO INOLTRE CHE
L'intitolazione di un luogo della città a "I ragazzi di Utøya":
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Ricorderebbe
il tragico evento ed, al tempo stesso, si richiamerebbe la difesa di quei
valori democratici fondanti della nostra Repubblica.
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Esprimerebbe
solidarietà e vicinanza alle vittime ed ai superstiti.
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Potrebbe
costituire un monito ai giovani, affinché aborrano metodi violenti e
prevaricatori nei confronti degli avversari politici.
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Potrebbe
aiutare i giovani ad avere fiducia nelle istituzioni e nei percorsi democratici
ed, in nome di questi, impegnarsi senza timori.
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Potrebbe
evitare che venga archiviato nell'indifferenza della coscienza collettiva della
cittadinanza un atto così spietato ed organizzato in stile militare, da un
terrorista cosciente del massacro compiuto, del quale non si è mai pentito e
che ha sempre rivendicato.
CONSTATATO CHE
A Torino, attualmente, non vi sono aree pubbliche intitolate a "i ragazzi di Utøya", né sono ancora pervenute richieste in tal senso.
A Torino, attualmente, non vi sono aree pubbliche intitolate a "i ragazzi di Utøya", né sono ancora pervenute richieste in tal senso.
la
Commissione Toponomastica del Comune di Torino ad avviare l'iter per intitolare
un'area pubblica, a "I ragazzi di Utøya", ritenendo doverosa, per le
motivazioni espresse in narrativa, tale intitolazione.
Lorenzo D'Agostino (Primo firmatario)
Altre fime:
Maria Elena Tufaro
Andrea Cantore
Resto a vostra disposizione per qualsiasi chiarimento, informazione o dubbio. Un saluto!
Lorenzo D'Agostino

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