mercoledì 20 novembre 2013

Piazzale San Gabriele: "Per contrastare gli incidenti servono le telecamere"

Cari lettori,
Durante il consiglio circoscrizionale di ieri sera è stato approvato un mio ordine del giorno che chiede l'installazione di un sistema di videosorveglianza presso il viale centrale di Corso Unione Sovietica all'altezza di Piazzale San Gabriele da Gorizia. La proposta di installare un sistema di telecamere mi è stata avanzata da alcuni residenti del Piazzale stanchi dei disagi causati dai continui incidenti. La Polizia Municipale riferisce che da gennaio 2012 ad oggi, in quell'incrocio sono avvenuti ben 14 incidenti di medio-grave entità. Una cifra molto elevata, considerando che dal conteggio sono esclusi gli incidenti più lievi risolti con la constatazione amichevole. Tali incidenti sono dovuti principalmente all'imprudenza di alcuni automobilisti che, oltre a viaggiare in media a velocità superiori rispetto a quelle consentite, effettuano la svolta in direzione Corso Galileo Ferraris (o Via Arnaldo da Brescia) dal viale centrale invece che dal controviale. Riporto il testo dell'ordine del giorno:



ORDINE DEL GIORNO

Oggetto: “Installazione sistema di videosorveglianza nell’ incrocio fra C.so Unione Sovietica e P.le San Gabriele da Gorizia”



Il Consiglio della Circoscrizione 9,



VERIFICATO CHE

nell’incrocio situato fra C.so Unione Sovietica e P.le San Gabriele da Gorizia si sono verificati numerosi incidenti dovuti, per lo più, all’imprudenza di alcuni automobilisti che, oltre a viaggiare in media a velocità superiori rispetto a quelle consentite, effettuano la svolta in direzione C.so Galileo Ferraris (o V. Arnaldo da Brescia) dal viale centrale invece che dal controviale;



CONSIDERATO CHE

la svolta in direzione C.so Galileo Ferraris risulta particolarmente pericola in quanto, oltre alle auto che viaggiano in senso contrario, per raggiungerlo è necessario transitare sui binari della linea tramviaria n. 4;



TENUTO CONTO CHE

l’installazione di un sistema di videosorveglianza (collegato con la centrale dei Vigili Urbani e indicato con apposita segnaletica) nel viale centrale di C.so Unione Sovietica servirebbe a dissuadere gli automobilisti più incauti dal compiere determinate manovre ed obbligherebbe altresì tutti i veicoli transitanti a rispettare i limiti di velocità;


RICHIEDE
all'Assessorato competente del Comune di Torino al fine dei contrastare le numerose infrazioni e di conseguenza, ridurre il numero di incidenti presso il suddetto incrocio, di installare un sistema di videosorveglianza in corrispondenza del viale centrale di C.so Unione Sovietica, collegato alla Centrale dei Vigili Urbani di zona ed indicato tramite apposita segnaletica.


Lorenzo D'Agostino (Primo firmatario)




mercoledì 9 ottobre 2013

O.d.g. "Intitolazione area pubblica di Torino ai ragazzi di Utoya"

Cari lettori,
lunedì sera, il Consiglio della Circoscrizione 9 ha approvato con 20 voti favorevoli ed un astenuto, un mio ordine del giorno che chiede l'intitolazione di un'area pubblica di Torino ai "Ragazzi di Utøya". L'iniziativa nasce sia per esprimere solidarietà e vicinanza ai sopravvissuuti ed alle famiglie delle vittime sia per perpetrare la memoria di un strage che rischia di essere archivata nella più totale indifferenza. Ordini del giorno analoghi sono stati presentati da alcuni giovani amministratori del Partito Democratico in altri consigli circoscrizionali della città. E' opportuno però sottolineare come la proposta sia trasversale agli schieramenti in quanto è stata sottoscritta anche da esponenti di altri gruppi consiliari sia di maggioranza sia di opposizione. Riporto il testo dell'ordine del giorno:

ORDINE DEL GIORNO
Oggetto: "Intitolazione area pubblica ai Ragazzi di Utøya"


PREMESSO CHE

-         Il 22 luglio 2011 presso l'isola di Utøya, in Norvegia, un fanatico ha ucciso 69 ragazzi di età compresa tra i 17 e i 20 anni, ivi radunatisi, in occasione del campeggio estivo organizzato dal Partito Laburista Norvegese.

-         Tale attacco è stato preceduto dall'esplosione di una bomba al Regjeringskvartalet, in Oslo, sede di alcuni uffici del governo norvegese.

-         Tali attentati sono senza dubbio definibili come attacchi terroristici coordinati, attuati contro il governo, contro un campo politico estivo e contro la popolazione civile della Norvegia.
-         Le dinamiche degli attentati sono state caratterizzate dall’impiego di metodologie paramilitari.
-         Tale gesto, studiato con inconcepibile meticolosità e lucidità, ha sconvolto la Norvegia, l'Europa ed il mondo intero.
  
CONSIDERATO CHE
Tale atto terroristico affonda le radici nella contrapposizione politica violenta e nell'odio nei confronti di chi professa idee diverse dalle proprie e, come tale, deve essere condannato con forza da qualsiasi comunità, nazionale ed internazionale.


                                                      CONSIDERATO INOLTRE CHE
L'intitolazione di un luogo della città a "I ragazzi di Utøya":
-         Ricorderebbe il tragico evento ed, al tempo stesso, si richiamerebbe la difesa di quei valori democratici fondanti della nostra Repubblica.
-         Esprimerebbe solidarietà e vicinanza alle vittime ed ai superstiti.
-         Potrebbe costituire un monito ai giovani, affinché aborrano metodi violenti e prevaricatori nei confronti degli avversari politici.
-         Potrebbe aiutare i giovani ad avere fiducia nelle istituzioni e nei percorsi democratici ed, in nome di questi, impegnarsi senza timori.
-         Potrebbe evitare che venga archiviato nell'indifferenza della coscienza collettiva della cittadinanza un atto così spietato ed organizzato in stile militare, da un terrorista cosciente del massacro compiuto, del quale non si è mai pentito e che ha sempre rivendicato.
                                                                    
                                                             CONSTATATO CHE
A Torino, attualmente, non vi sono aree pubbliche intitolate a "i ragazzi di Utøya", né sono ancora pervenute richieste in tal senso.

                                                                  SOLLECITA
la Commissione Toponomastica del Comune di Torino ad avviare l'iter per intitolare un'area pubblica, a "I ragazzi di Utøya", ritenendo doverosa, per le motivazioni espresse in narrativa, tale intitolazione.
 Lorenzo D'Agostino (Primo firmatario)

Altre fime:
Maria Elena Tufaro
Andrea Cantore





Resto a vostra disposizione per qualsiasi chiarimento, informazione o dubbio. Un saluto!

                                                                       Lorenzo D'Agostino

martedì 3 settembre 2013

La Circoscrizione 9 dice NO ai rincari della TARES.

Cari lettori,
L'attività politico-amministrativa della Circoscrizione 9 è da poco rincominciata dopo la consueta pausa estiva. Sul tavolo del Consiglio sono arrivate da parte del Comune due nuove richieste di parere, una delle quali riguardante la nuova tassa sui rifiuti e sui servizi (TARES, quella che fino all'anno scorso era la TARSU). Come Coordinatore di I Commissione (fra le cui competenze c'è anche quella dei tributi) ho deciso di proporre al Consiglio Circoscrizionale un parere contrario. La motivazione è molto semplice. I rincari previsti dalla nuova tassa andrebbero ad incidere in modo troppo duro sulle fasce più deboli della popolazione torinese. La mia proposta è stata accolta positivamente da tutti i gruppi politici del consiglio (21 votanti, 21 voti a favore). Riporto di seguito il passaggio fondamentale della delibera (il testo per intero è disponibile sul sito della Circoscrizione), in cui illustro le ragioni del "NO":

"L'argomento è stato illustrato e discusso durante la I Commissione di Lavoro convocata per il giorno 27 agosto 2013, durante la quale sono emerse alcune considerazioni che portano la Giunta Circoscrizionale a non proporre un parere favorevole. Infatti, sebbene non si conoscano ancora le tariffe della nuova imposta e l'acconto sua basato sulla TARSU 2012, gli aumenti previsti saranno presumibilmente molto forti e, nonostante tutte le esenzioni previste, andrebbero a colpire molto duramente la classi sociali più in difficoltà, le imprese ed i piccoli esercizi commerciali della città. Tali rincari andrebbero a sommarsi ai continui aumenti sull'imposta dei rifiuti registrati negli ultimi anni (secondo un calcolo di Confartigianato Piemonte, l'aumento sarebbe circa del 56,6% in 10 anni)"


Il momento sociale e politico in cui ci troviamo, è indubbiamente particolare. In un periodo in cui il distacco fra politica e cittadini aumenta giorno dopo giorno, i partiti del territorio si schierano in difesa dei cittadini. La nuova tassa sui rifiuti va rimodulata tenendo presente le fasce più deboli e più in generale la difficile situazione economica in cui ci troviamo. Un aumento del 56.6% in 10 anni sull'imposta dei rifiuti, non è sostenibile!

Il parere espresso dalla Circoscrizione non è vincolante per il Comune, ma è un segnale politico molto chiaro. Speriamo che ai piani alti, qualcuno prenda in considerazione le nostre richieste.

Resto a disposizione per qualsiasi dubbio, chiarimento e quant'altro.
Un caro saluto e a presto!

Lorenzo D'Agostino

martedì 11 giugno 2013

Wi-Fi sul territorio della Circoscrizione 9. A che punto siamo?

Cari lettori,
durante il consiglio circoscrizionele di ieri sera è stato discusso ed approvato con 18 voti favorevoli, 1 contrario ed 1 astenuto un mio ordine del giorno che chiede alla Giunta Comunale di fissare tempi e finanziamenti per l'estensione della connettività Wi-Fi libera e gratuita sul territorio della Circoscrizione 9. Nel gennaio 2012, la Giunta Comunale aveva approvato una delibera per avviare una consultazione fra gli utenti del web per identificare le aree della Città da coprire con nuovi punti di accesso alla rete. Nel maggio 2012, un mio ordine del giorno votato all'unanimità dal consiglio aveva già indicato alla Città alcuni punti del territorio idonei a ricevere tale copertura. Purtroppo però, dal maggio 2012 ad oggi, la Circoscrizione non ha più ricevuto alcuna comunicazione da parte dell'Assessorato competente. A che punto siamo? Riporto il testo dell'ordine del giorno:




ORDINE DEL GIORNO

Oggetto: “Tempi e finanziamenti previsti dalla Giunta Comunale  per l’estensione della connettività Wi-Fi sul territorio della Circoscrizione 9”



Il Consiglio della Circoscrizione 9,



VERIFICATO CHE

in data 24 gennaio 2012, la Giunta Comunale ha approvato una delibera avente per oggetto “Rete Wi-Fi della Città. Identificazione delle tecnologie e del sistema di credenziali. Avvio di consultazione pubblica per l’individuazione dei punti di accesso sul territorio comunale”



CONSIDERATO CHE

in seguito a tale deliberazione della Giunta Comunale, nella seduta consiliare del 22 maggio 2012, era stato discusso ed approvato all’unanimità dei presenti un ordine del giorno (n. 56/12) in cui si richiedeva di estendere la connettività Wi-Fi sul territorio circoscrizionale, segnalando una serie di possibili nuovi punti di accesso, fra cui il Centro Civico e la Biblioteca Dietrich Bonhoeffer (indicati come prioritari)



TENUTO CONTO CHE

a quasi un anno di distanza dall’approvazione del suddetto ordine del giorno, alla Circoscrizione non è pervenuta da parte del Comune nessuna comunicazione sull’argomento



RICHIEDE

al Sindaco ed alla Giunta del Comune di Torino di informare la Circoscrizione sullo stato di avanzamento della delibera e di concordare con il Presidente tempi e finanziamenti per la creazione di nuovi punti di accesso alla rete Wi-Fi sul territorio circoscrizionale, tenendo presente l’ordine di priorità indicato nell’ordine del giorno n. 56/12 del 22 maggio 2012.




Lorenzo D’Agostino (Primo firmatario)




Speriamo di non dover attendere un altro anno per ricevere una risposta. Un caro saluto!

Lorenzo D'Agostino

martedì 23 aprile 2013

La Circoscrizione 9 riconosce e tutela la lingua piemontese!

Cari lettori,
durante il consiglio circoscrizionale di ieri è stato discusso ed approvato con 23 voti favorevoli ed 1 astenuto, un mio ordine del giorno che chiede al Sindaco, al Presidente del Consiglio Comunale ed al Presidente della Regione Piemonte di farsi portavoce presso gli organi governativi affinché il piemontese sia riconosciuto (e tutelato) come lingua minoritaria. Il piemontese infatti non è un semplice dialetto! Dispone di una grammatica codificata fin dal 1700 e di una vastissima (anche se poco nota) produzione letteraria e teatrale. Il riconoscimento del piemontese come lingua minoritaria è l'unico modo per evitarne l'estinzione. Un'ultima curiosità: la lingua piemontese è stata riconsciuta dal Consiglio d'Europa e dall'UNESCO nel 1981. L'unico ente che non l'ha ancora riconosciuta come tale è... niente meno che il Parlamento Italiano. Riporto di seguito, il testo intero dell'ordine del giorno:



ORDINE DEL GIORNO

Oggetto: “Riconoscimento del Piemontese come lingua minoritaria (Legge 482/1999)”



Il Consiglio della Circoscrizione 9,


PREMESSO CHE

-         la lingua piemontese, che attualmente conta oltre 2.000.000 di parlanti, è stata riconosciuta nel 1981 dal Consiglio d’Europa e dall’UNESCO come “lingua minoritaria” (e non come semplice dialetto!) e dalla Regione Piemonte nel 1997 come “lingua regionale”;

-         l'articolo 6 della Costituzione recita "La Repubblica tutela con apposite norme le minoranze linguistiche”;

-         nonostante tutti gli sforzi fatti in sede istituzionale da numerose amministrazioni locali, il Parlamento non ha ancora incluso la lingua piemontese tra quelle protette ai sensi della Legge n. 482 del 15 dicembre 1999, che offre tutela giuridica alle lingue minoritarie;


TENUTO CONTO CHE

in data 8 aprile 2013, il Consiglio Comunale di Torino ha discusso ed approvato un ordine del giorno che invita il Governo ed il Parlamento ad inserire la lingua piemontese tra le lingue minoritarie tutelate ai sensi della Legge 482/1999;

CONSIDERATO IN PARTICOLARE CHE

il giusto riconoscimento e la tutela di una minoranza linguistica sono elementi trasversali all’interno degli schieramenti e non si identificano sotto nessun colore politico;


APPROVA

il lavoro svolto dal Consiglio Comunale di Torino sull’argomento;

ESORTA

il Sindaco, il Presidente del Consiglio Comunale ed il Presidente della Regione Piemonte a continuare con decisione a farsi portavoce presso gli organi legislativi e di governo nazionali, affinché la lingua piemontese sia riconosciuta e tutelata come lingua minoritaria ai sensi della Legge 482/1999.

Lorenzo D’Agostino (Primo Firmatario)


La difesa della cultura e dell'identità storica di un territorio, NON ha colore politico!
Detto questo... Speroma bin!
Lorenzo D'Agostino

sabato 20 aprile 2013

Iniziative per il 68° anniversario della Liberazione!

Cari lettori,
nell'ambito del programma deliberato dal Consiglio della Circoscrizione 9 per il 68°anniversario della Liberazione, comunico che parteciperò come rappresentante isituzionale alle seguenti iniziative:


Lunedì 22 aprile 2013
Commemorazione del partigiano Alfredo Carello 
Alle ore 12,15 insieme ad una delegazione di alunni dell'I.C. Sidoli e l'Associazione Culturale Philadelphia, mi recherò presso la lapide commemorativa in via Albenga angolo Corso Giambone del partigiano Alfredo Carello, membro della 1° Divisione autonoma Val Chisone. Ferito mortalmente in quel luogo il 19 marzo 1945, morì all'ospedale Mauriziano qualche giorno dopo.

Alfredo Carello

 
Martedi 23 aprile 2013
Commemorazione del partigiano Alberto Appendino
Alle ore 10,30 con una delegazione di alunni dell'I.C. Sandro Pertini e l'Associazione Culturale Philadelphia, renderò omaggio al  partigiano Alberto Appendino presso la lapide posta nel cortile delle case ATC di Via Montevideo 27. Nato a Torino il 27 gennaio 1926, figlio del materassaio del quartiere, il partigiano Appendino della 42^ Divisione "Garibaldi" venne fucilato il 23 gennaio 1945 nel Comune di Druento dopo un processo sommario con i suoi compagni di Divisione.

Alberto Appendino

 "Apri le memorie": riflessioni sul 25 aprile
Dalle ore 18 alle ore 20 al Liceo Scientifico Copernico di corso Caio Plinio 2 verrà effettuata una presentazione di tipo multimediale:  filmati d'epoca e spezzoni di film, intervallati da letture, saranno legati in un'unica narrazione curata dagli studenti del Liceo Copernico.



 Mercoledì 24 aprile 2013
Deposizione della corona d'alloro presso la lapide in memoria dei ferrovieri caduti
Alle ore 10.30, prenderò parte alla manifestazione in memoria dei ferrovieri caduti presso il deposito ferroviario di Via Chisola (Piazza Carducci).


Ricordo che tutte le iniziative sono gratuite e rivolte a tutti i cittadini interessati. 
Per consultare il programma completo, vi invito a visitare il sito della Circoscrizione 9.

Buon 25 aprile a tutti!

Lorenzo D'Agostino


 

martedì 5 marzo 2013

Manutenzione straordinaria alla Biblioteca Bonhoeffer!

Cari lettori,
oltre all'ordine del giorno sul laghetto di Italia '61 (riportato nel precedente intervento), ieri sera è stato approvato anche un altro mio ordine del giorno avente per oggetto "Riparazione controsoffitto presso Biblioteca Civica Bonhoeffer”. Vi invito a leggere il testo dell'ordine del giorno, riportato di seguito:



ORDINE DEL GIORNO
Oggetto: “Riparazione controsoffitto presso Biblioteca Civica Bonhoeffer”

Il Consiglio della Circoscrizione 9,

VERIFICATO CHE
al I piano della biblioteca civica Dietrich Bonhoeffer di Corso Corsica 55, una parte della controsoffittatura risulta gravemente danneggiata a causa di un’infiltrazione di acqua piovana

CONSIDERATO CHE
è interesse dell’amministrazione circoscrizionale garantire un adeguato livello di comfort ai numerosi utenti (famiglie, studenti ecc) che ogni giorno frequentano la biblioteca e che, nonostante siano stati posizionati appositi teli, le infiltrazioni d’acqua rappresentano un serio pericolo per il patrimonio librario contenuto sugli scaffali sottostanti

RICHIEDE
all’Assessorato competente del Comune di Torino di provvedere alla riparazione del controsoffitto in oggetto per garantire un maggiore comfort all’utenza della biblioteca e nello stesso tempo per preservare il patrimonio librario ivi contenuto.

Lorenzo D’Agostino (Coordinatore I Commissione)

Il controsoffitto in oggetto!
Un caro saluto.

Lorenzo D'Agostino

Aiutiamo il Laghetto di Italia '61!

Cari lettori,
durante consiglio circoscrizionale di ieri è stato approvato un mio ordine del giorno, firmato insieme alla collega Tufaro, in cui si chiede al Comune di Torino di intervenire nel ripristino del Laghetto di Italia '61 che giace in stato di abbandono da diversi mesi e di attuare in futuro un'attenta e costante opera di manutenzione ordinaria, onde evitare il ripresentarsi di tale situazione. Di seguito, il testo dell'ordine del giorno:



ORDINE DEL GIORNO

Oggetto: “Laghetto di Italia 61”


Il Consiglio della Circoscrizione 9,


VERIFICATO CHE

il laghetto artificiale di Italia 61 giace ormai da diverso tempo in uno stato di completo abbandono


CONSIDERATO CHE

il degrado derivante da tale abbandono fornisce un pessimo biglietto da visita per chiunque entrando non conosca la città


RICHIEDE

all’Assessorato competente del Comune di Torino di provvedere quanto prima al ripristino del laghetto artificiale di Italia 61 e di garantirne per il futuro un’attenta e costante opera di manutenzione ordinaria.



Lorenzo D’Agostino (Primo firmatario)
Maria Elena Tufaro



Ecco come appare il laghetto di Italia '61

 Un saluto!

Lorenzo D'Agostino

lunedì 18 febbraio 2013

Elezioni politiche 2013, ci siamo!

Cari lettori,
a meno di una settimana dal voto, ci tengo ad esprimervi alcune mie considerazioni sul panorama politico italiano che si è andato delineando fino ad oggi. Il quadro generale (purtroppo!) è abbastanza desolante. La coalizione di centrodestra rappresenta il volto fallimentare della classe dirigente che ha governato, salvo brevi parentesi, l'Italia negli ultimi vent'anni. Il PdL si affida alle mirabolanti promesse del suo leader quali la restituzione dell'IMU (abbiamo visto tutti come è andata a finire con l'ICI?), mentre la Lega Nord prova a risalire nei sondaggi con slogan che ormai più che ad un urlo di battaglia somigliano a cantilene acchiappavoti e stentano a fare effetto anche sul "padano" più fervente. Il centrodestra è un po' come una nave in procinto di affondare, ma disposta a tutto pur di rimanere a galla. Su Beppe Grillo non c'è molto da dire: con la sua abitudine di sparare a zero su tutto e tutti incarna un voto di protesta e niente di più. Oltre alla parte distruttiva, sarebbe però necessaria anche quella costruttiva e su questo non mi sembra che il Movimento 5 stelle stia proponendo qualcosa di concreto. Fare eterna opposizione alla lunga sarà forse un po' frustrante, ma in fin dei conti è abbastanza comodo. Mario Monti invece, pur avendo giurato nel novembre 2011 di non candidarsi alla scadenza del suo mandato, ha evidentemente disatteso le promesse fatte. L'unica forza politica che in questo momento è in grado di governare il paese è la coalizione di centrosinistra. Il 24 febbraio darò convintamente il mio voto al Partito Democratico con la consapevolezza di abbracciare un progetto politico a 360° che, allo stato attuale delle cose, è l'unico che riesce a darmi una certa fiducia sul nostro futuro. Inutile però nascondere che avrei preferito alla guida della coalizione un giovane come Matteo Renzi, che avrebbe permesso al PD di raggiungere percentuali ben più alte rispetto a quelle pronosticate nei sondaggi di questi giorni. La politica però non si fa con i se e con i ma. Il sindaco di Firenze, su questo tema, ha dato a tutto il mondo politico una grande lezione di lealtà: la sfida delle Primarie è stata per lui e per tutti coloro che l'anno sostenuto (compreso il sottoscritto) un'occasione di confronto e di vera vita democratica. Dopo la sconfitta del 2 dicembre, non solo è rimasto sindaco di Firenze, ma ha dedicato molte energie nella campagna elettorale per portare acqua al grande mulino del Partito Democratico. Spero vivamente che per il nostro paese arrivino tempi migliori e che la politica torni davvero ad essere una grande "fucina" di idee sulle quali instaurare un dibattito sano e costruttivo. Elezioni politiche 2013, ci siamo!


I simboli in campo


Per scaricare il programma completo del Partito Democratico, clicca qui!

Lorenzo D'Agostino