martedì 23 dicembre 2014

Più controlli presso le aree verdi del quartiere Filadelfia!

Cari amici,
Sempre durante il consiglio di ieri, è stato approvato all'unanimità un mio ordine del giorno avente per oggetto "Atti vandalici presso le aree verdi del quartiere Filadelfia". In questo autunno infatti, gli atti vandalici nei giardini sono aumentati in modo preoccupante. Da settembre ad oggi ho effettuato tre segnalazioni degne di nota:

1) Per la riparazione della staccionata metallica dell'area giochi di Via Arnaldo da Brescia
2) Per l'altalena dei giardini di Via La Loggia
2) Per le panchine di Piazza Galimberti

Pertanto, la Circoscrizione, tramite il mio ordine del giorno, chiede un maggior presidio delle aree verdi da parte del Corpo di Polizia Municipale per prevenire atti vandalici e degrado.

Riporto, il testo completo dell'ordine del giorno:


ORDINE DEL GIORNO
Oggetto: "Atti vandalici presso le aree verdi del quartiere Filadelfia"

Il Consiglio della Circoscrizione 9,

VERIFICATO CHE
Negli ultimi mesi in zona Filadelfia ai è registrato un aumento degli atti vandalici presso l'arredo urbano delle principali aree verdi del quartiere;

CONSIDERATO CHE
Tra settembre ed ottobre sono state fatte due importanti segnalazioni per altrettanti atti vandalici sull'arredo urbano (la prima per lastaccionata metallica dell'area giochi dei giardini di Via Arnaldo da Brescia, la seconda, invece, per l'altalena dei giardini di Via La Loggia);

RICHIEDE
Al Corpo di Polizia Municipale della Circoscrizione 9 di aumentare, compatibilmente alle risorse disponibili, la sorveglianza ed i pattugliamenti (anche in "borghese") presso le aree verdi del quartiere Filadelfia.

Lorenzo D'Agostino (Primo firmatario)



Programma della Commissione Commercio 2015

Cari amici,
Durante il consiglio circoscrizionale di ieri (22/12/2014) è stato approvato un mio ordine del giorno che contiene, in allegato, il documento programmatico della commissione commercio per il 2015.
Essendo coordinatore di quella commissione, ritengo giusto che i nostri obiettivi, data la situazione di crisi in cui ci troviamo, siano scritti nero su bianco. Ovviamente, la Circoscrizione, da sola, non ha le possibilità per risolvere i problemi del piccolo commercio di zona. Fondamentale sarà la collaborazione con l'Assessorato al Commercio della Città di Torino.

I punti fondamentali del documento sono tre:


  1. Riqualificazione dell'area ex-Moi e Villaggio Olimpico per dare nuovo impulso al commercio di Piazza Galimberti e dintorni.
  2. Mantenimento (e potenziamento) dei mercati rionali di Corso Spezia e Piazza Guala, in vista della riorganizzazione dei mercati cittadini proposta dall'Assessorato al Commercio.
  3. Rivitalizzazione della zona commerciale coinvolta dal cantiere della metropolitana e del grattacielo della Regione fra Via Sommariva e Piazza Bengasi.
Detto questo, come consuetudine, allego il testo (integrale) dell'ordine del giorno e del documento allegato che, nelle prossime settimane, sarà inviato a Sindaco, Assessori e Capigruppo del Consiglio Comunale di Torino.

Presidente della Circoscrizione 9
Prof. GIORGIO RIZZUTO
Corso Corsica 55, 10135 Torino (TO)


ORDINE DEL GIORNO
Oggetto: “Situazione del commercio sul territorio della Circoscrizione 9”

Il Consiglio della Circoscrizione 9,

VERIFICATO CHE
La situazione commerciale in Circoscrizione 9 risulta essere generalmente critica per via della crisi economica, del calo dei consumi e dell’eccessiva pressione fiscale;

CONSIDERATO IN PARTICOLARE CHE
Sul territorio vi sono alcune situazioni degne di particolare attenzione, come da documento allegato, che costituisce parte integrante del presente ordine del giorno;

AUSPICA
Una proficua ed effettiva collaborazione sulle tematiche esposte nel documento;

RICHIEDE
Al Sindaco ed all’Assessore competente del Comune di Torino un impegno concreto sulle proposte avanzate da questa amministrazione circoscrizionale.

Lorenzo D’Agostino (Coord. III Commissione)


 DOCUMENTO ALLEGATO ALL'ORDINE DEL GIORNO

Sindaco della Città di Torino
PIERO FASSINO

Assessore al Commercio
DOMENICO MANGONE

Presidente del Consiglio Comunale
GIOVANNI PORCINO

E p.c. ai CAPIGRUPPO
DEL CONSIGLIO COMUNALE

Oggetto: “Situazione del commercio sul territorio della Circoscrizione 9: linee programmatiche e proposte per l’anno 2015”

Gentilissimi,
La presente è per segnalarVi la particolare situazione commerciale in cui versa la Circoscrizione 9. Infatti, a causa della crisi economica, del calo dei consumi e dell’eccessiva pressione fiscale, tale situazione risulta essere particolarmente critica. Per permetterVi di comprendere meglio, proverò a riassumere la situazione per aree territoriali e, nello stesso tempo, lanciare una serie di proposte sulle quali la nostra amministrazione decentrata ritiene opportuno lavorare e tentare di sviluppare nel corso dell’anno 2015. Tali proposte, se saranno sviluppate, non sono ovviamente una panacea, ma sicuramente possono rappresentare un aiuto concreto al piccolo commercio di zona. Le aree prese in analisi sono 4:

1.     AREA FILADELFIA - GALIMBERTI. Area nel complesso in sofferenza; in particolare nella zona di Piazza Galimberti. La desertificazione commerciale della Piazza e dei dintorni, dovuta prevalentemente al caro affitti, risulta di difficile soluzione. Tuttavia, in questo contesto un ruolo fondamentale è giocato dalla riqualificazione dell’area ex-MOI. Infatti l’apertura di un’area di pubblico interesse in quei locali aiuterebbe ad aumentare l’appeal commerciale (e non solo) di tutta la zona. La perdita di Paratissima e di altre manifestazioni al Lingotto Fiere (collegata all'area Filadelfia dalla passerella pedonale) in questo senso rappresenta una sconfitta per il quartiere. Senza contare che la precaria situazione delle palazzine occupate, contribuisce in modo non indifferente ad aumentare la percezione di degrado e di abbandono dell'intera area. Auspichiamo pertanto che il bando di assegnazione possa essere pubblicato quanto prima e l’area commerciale possa così risollevarsi.
2.   AREA CARDUCCI-SPEZIA. Si ritiene di fondamentale importanza la 'presenza del mercato di Corso Spezia, vista la grande densità abitativa (di età media molto avanzata) della zona e altresì la notevole affluenza legata agli ospedali. In vista della revisione dei mercati torinesi, si considera che il suddetto mercato debba continuare ad esistere: gli altri poli mercatali sono infatti troppo lontani da raggiungere e, in caso di soppressione, l'intera area commerciale sarebbe a forte rischio desertificazione.
3.     AREA GUALA. Il mercato della suddetta Piazza contribuisce a dare un impulso non indifferente al commercio della zona. Un mercato che, anche secondo lo studio sui mercati presentato dai ricercatori del Politecnico di Torino ai primi di ottobre nella III Commissione Comunale, risulta essere funzionale 2 giorni su 3. È evidente perciò che il mercato di Piazza Guala è un polo commerciale non solo da non cancellare, ma sul quale vale la pena investire dei fondi per una doverosa riqualificazione.
3.     AREA NIZZA - SOMMARIVA. La situazione è anomala sotto diversi punti di vista. La chiusura al traffico di Via Nizza rappresenta un notevole calo di introiti per le attività commerciali comprese fra le vie Sommariva e Caramagna. Il mercatino agroalimentare CIA rappresenta un passo in avanti per la rivitalizzazione dell’area. Vi invitiamo a valutare inoltre, come già successo nei Comuni di Milano e Roma, la possibilità di istituire un fondo di solidarietà per i negozi colpiti dall’emergenza cantiere. A tal proposito, il nostro consiglio, tramite apposito ordine del giorno, ha dichiarato lo stato di emergenza commerciale per la suddetta area.
4.     AREA NIZZA - BENGASI. La situazione dei lavori della metropolitana, indubbiamente investe anche tutti gli esercizi commerciali del tratto compreso fra Piazza Bengasi e Via Sommariva. L’intenzione della nostra amministrazione è quella di riuscire ad arrivare per i negozi della zona ad una serie di sgravi fiscali, compatibilmente al disagio creato dal suddetto cantiere.


In attesa di un Vostro Gentile riscontro, si porgono cordiali saluti.




martedì 18 novembre 2014

Una soluzione per l'incrocio fra Via Arnaldo da Brescia e Via Rosario di S. Fè

Cari amici,
Avete mai pensato come la scarsa visibilità agli incroci sia una delle principali cause di incidenti? In Via Arnaldo da Brescia angolo Via Rosario di Santà Fè il problema è questo: infatti le auto provenienti da Via Arnaldo per controllare il flusso di traffico su Via Rosario debbono sporgersi notevolmente in avanti per avere un adeguato livello di visibilità. Con l'inserimento di un piccolo divieto di sosta, si può notevolmente migliorare la sicurezza di tutto l'incrocio. La mia richiesta, espressa con apposito ordine del giorno da inviare all'assessorato competente, è stata votata ieri sera all'unanimità dei presenti. Sperando che il Settore Viabilità tenga in considerazione la nostra proposta, riporto, come al solito, il testo completo del mio ordine del giorno:




ORDINE DEL GIORNO

Oggetto: “Visibilità all’incrocio fra le Vie Arnaldo da Brescia e Rosario di S. Fè”



Il Consiglio della Circoscrizione 9,



VERIFICATO CHE

Fra le Vie Arnaldo da Brescia e Rosario di Santa Fè la visibilità è molto scarsa a causa dei parcheggi e della conformazione stessa dell’incrocio (infatti, in particolare le auto provenienti da Via Arnaldo da Brescia, per riuscire a vedere alla loro sinistra debbono sporgersi notevolmente in avanti, rischiando così di provocare incidenti);



CONSIDERATO CHE

Tale problematica risulterebbe facilmente superabile inserendo un divieto di sosta e di fermata di circa 3 metri sul lato Nord di Via Rosario di Santa Fè;



RICHIEDE

All’Assessorato ed al Settore competente del Comune di Torino di inserire su Via Rosario di Santa Fè un divieto di sosta e di fermata di circa 3 metri (1 posto auto) per aumentare la visibilità e, di conseguenza, la sicurezza dell’incrocio in oggetto.



Lorenzo D’Agostino (Primo firmatario)



Una panoramica dell'incrocio

martedì 11 novembre 2014

Più vie e piazze per i piemontesi "dimenticati".

Cari lettori,
Durante il consiglio di ieri sera è stato discusso ed approvato all'unanimità dei presenti, un mio ordine del giorno che chiede di intitolare le nuove vie e piazze che sorgeranno nei pressi del grattacielo della Regione Piemonte ad illustri personaggi piemontesi non presenti nella toponomastica cittadina. Nell'ordine del giorno, ho provato a fare un breve elenco di alcune delle personalità illustri non presenti nella toponomastica (l'elenco completo è di gran lunga più vasto e di difficile classificazione). In particolare, il Beato Giuseppe Girotti ed i tre calciatori del Grande Torino morti nella tragedia di Superga (Castigliano, Gabetto e Operto), risiedettero per lungo tempo sul territorio della Circoscrizione 9: il primo presso il convento di Santa Maria delle Rose (Via Arnaldo da Brescia), gli altri tre nei pressi di Via Nizza (proprio per questo motivo al tempo erano noti come il "trio Lingotto"). Al di là dei nomi, l'importante era che il consiglio circoscrizionale prendesse una posizione chiara e netta sull'argomento. E' un documento importante di valorizzazione del patrimonio culturale piemontese: un patrimonio che non può e non deve essere identificarsi sotto uno specifico colore politico, ma è proprietà di tutti i piemontesi (di nascita o di adozione). La votazione unanime è, a tal proposito, emblematica. Come consiglio circoscrizionale abbiamo fatto un primo ed importantissimo passo. Ora sta alla commissione toponomastica prendere in esame la nostra proposta. Di seguito, il testo completo dell'ordine del giorno:




ORDINE DEL GIORNO
Oggetto: “Intitolazione nuove vie e piazze intorno al Grattacielo della Regione Piemonte ad illustri personaggi piemontesi”

Il Consiglio della Circoscrizione 9,

VERIFICATO CHE
Entro la primavera 2015 i lavori del Grattacielo della Regione Piemonte nel quartiere Nizza-Millefonti dovrebbero, secondo le previsioni, essere completati;

CONSIDERATO CHE
Da progetto, intorno all’edificio dovrebbero sorgere nuove vie e piazze (pedonali e non), nonché una galleria che dovrebbe congiungere l’intero complesso alla stazione ferroviaria del Lingotto;

APPURATO CHE
Nella toponomastica torinese non figurano diversi piemontesi illustri come, ad esempio:
-       Erminio Macario (Torino, 1902 - 1980). Popolare attore comico teatrale, cinematografico e televisivo.
-       Ernesto Melano (Pinerolo, 1792 - Torino, 1867). Primo architetto di Sua Maestà Carlo Alberto di Savoia. Fu progettista dell’Abbazia di Altacomba (Savoia) e dei castelli di Pollenzo e Racconigi.
-       Luigi Tenco (Cassine, 1938 - Sanemo, 1967). Cantante ed attore, morì suicida durante l’edizione 1967 del Festival di Sanremo.
-       Davide Rizzio (Pancalieri, 1533 - Edimbugo, 1566). Compositore e segretario privato della regina Maria Stuarda d’Inghilterra (meglio nota come Maria la Sanguinaria; Bloody Mary in inglese).
-       Giuseppe Augusto Levis (Chiomonte, 1873 - Racconigi, 1926). Pittore.
-       Diodata Saluzzo Roero (Torino, 1774 - 1840). Scrittrice e poetessa; ricevette molti elogi da diversi autori italiani a lei contemporanei come Vincenzo Monti ed Alessandro Manzoni.
-       Beato Giuseppe Girotti (Alba, 1905 - Dachau, 1945). Religioso e biblista; morì in campo di concentramento per aver aiutato numerosi ebrei durante le persecuzioni naziste. Lo Stato d’Israele gli ha conferito il titolo di “giusto fra le nazioni”. Insegnò per lungo tempo al convento di Santa Maria delle Rose.
-       Mercurino Arborio di Gattinara (Gattinara, 1465 - Innsbruck, 1530). Cardinale di Santa Romana Chiesa e Gran Cancelliere di Carlo V d’Asburgo.
-       Salvatore Luria (Torino, 1912 - Lexington, 1991). Biologo e premio Nobel per la medicina nel 1969.
-       Eusebio Castigliano (Vercelli, 1921 - Superga, 1949), Guglielmo Gabetto (Torino, 1916 - Superga, 1949), Piero Operto (Torino, 1926 - Superga, 1949). Calciatori del Grande Torino morti nella Tragedia di Superga (a tal proposito era già stata avanzata una richiesta nella consiliatura 2006-2011).

TENUTO CONTO CHE
Il precedente elenco intende semplicemente fornire una serie di suggerimenti sui quali lavorare e non risulta comunque esaustivo delle personalità piemontesi (di nascita o d’adozione) non presenti nella toponomastica torinese;

PROPONE
Alla Commissione Toponomastica della Città di Torino di valutare la possibilità di intitolare (oltre al passaggio pedonale fra Via Nizza e la stazione Lingotto FS) le nuove vie e piazze che sorgeranno intorno al Grattacielo della Regione Piemonte a illustri piemontesi non presenti nella toponomastica cittadina.

Lorenzo D’Agostino (Primo firmatario)


venerdì 12 settembre 2014

Troppi tagli! La Circoscrizione 9 non ci sta.

Cari amici,
Ieri sera in consiglio si è parlato di bilancio. La Circoscrizione 9 (come tutte le altre circoscrizioni torinesi) si è espressa in modo negativo per quanto riguarda il bilancio previsionale 2015 del Comune di Torino.
Il motivo? Troppi tagli nelle risorse destinate ai quartieri e la preoccupazione che ulteriori riduzioni possano mettere a rischio i servizi essenziali finora garantiti ai cittadini: nel giro di 5 anni il bilancio della Circoscrizione 9 è stato più che dimezzato! Nonostante tutto, come amministrazione circoscrizionale siamo riusciti non solo a non tagliare, ma addirittura ad implementare le risorse destinate ai progetti per le persone con disabilità ed ai progetti sul lavoro. Contestualmente al parere negativo, il consiglio ha approvato anche un mio ordine del giorno che, dopo aver posto l'accento su quanto di buono fatto dalla nostra amministrazione, chiede al comune di farsi carico delle utenze del Palazzetto dello Sport di via Ventimiglia. La Circoscrizione spende infatti circa 70.000 Euro all'anno per le utenze (acqua, luce ecc ecc) del suddetto palazzetto: troppo con un bilancio di circa 400.000 Euro.
Come al solito, riporto il testo dell'ordine del giorno:




ORDINE DEL GIORNO

Oggetto: “Osservazioni e criticità in merito al bilancio circoscrizionale 2014”



Il Consiglio della Circoscrizione 9,



VERIFICATO CHE

-         Nel corso degli ultimi tre anni le risorse destinate alle Circoscrizioni sono state progressivamente tagliate;

-         Allo stato attuale delle cose, larga parte del bilancio circoscrizionale viene utilizzato per andare a coprire le spese di funzionamento dell’ente decentrato;



CONSIDERATO CHE

-         La suddetta Circoscrizione in particolare non è più in grado di sostenere le spese di rimborso utenze del palazzetto dello sport sito Via Ventimiglia (nel corso dell’anno 2014 sono già stati spesi 42.840 euro a favore dell’impianto);

-         Nonostante i forti tagli di bilancio, l’amministrazione circoscrizionale non solo non ha tagliato, ma ha addirittura implementato rispetto al bilancio 2013 i fondi destinati al sostegno per le persone diversamente abili ed alle problematiche del lavoro;



TENUTO CONTO CHE

Le riflessioni sopra esposte fanno sorgere la grande preoccupazione che ulteriori tagli possano pregiudicare i servizi essenziali finora garantiti ai cittadini del quartiere;



RICHIEDE

Al Sindaco ed all’Assessore al Bilancio del Comune di Torino per l’anno 2015 di implementare le risorse destinate alle Circoscrizioni cittadine e contestualmente o farsi carico delle utenze del Palazzetto di Via Ventimiglia o predisporre un capitolo di bilancio "ad hoc" per la manutenzione dei grandi fabbricati.

Lorenzo D'Agostino

martedì 9 settembre 2014

Due ordini del giorno approvati all'unanimità!

Cari lettori,
Ieri sera in consiglio siamo riusciti a portare a casa due importantissimi ordini del giorno. Il primo propone all'Assessorato al Verde Pubblico di predisporre un'area cani presso i giardini di Piazza Galimberti, mentre il secondo chiede alla Fondazione Stadio Filadelfia di effettuare una periodica manutenzione del verde per evitare che la vegetazione occupi i marciapiedi adiacenti, creando così un effettivo disagio per i pedoni. Di seguito il testo dei due o.d.g.:



ORDINE DEL GIORNO

Oggetto: “Realizzazione area cani presso i giardini  di Piazza Galimberti”



Il Consiglio della Circoscrizione 9,



CONSIDERATO CHE

-         Nei pressi dei giardini di Piazza Galimberti non sono presenti aree cani (le più vicine risultano essere quelle di Via Olivero e di Corso Cosenza);

-         I suddetti giardini sono molto frequentati da varie tipologie di persone (anziani, famiglie con bambini, sportivi e proprietari di cani) e che quindi la predisposizione di un’area cani porterebbe beneficio a tutte le categorie di utenti (cani inclusi);



PROPONE

All’Assessorato ed al Settore competente del Comune di Torino di valutare la possibilità di realizzare una piccola area cani presso i giardini di Piazza Galimberti e, parallelamente, di ricercare alcune forme di sponsorizzazione (negozi di animali, produttori di cibi per cani, ecc. ecc.) per ammortizzare le spese di realizzazione, come peraltro già suggerito in un O.d.G. approvato da questo consiglio in data 17 giugno 2013.






ORDINE DEL GIORNO

Oggetto: “Manutenzione del verde area ex-stadio Filadelfia”



Il Consiglio della Circoscrizione 9,



VERIFICATO CHE

Una parte della vegetazione dell’area dell’ex-stadio Filadelfia ha invaso in diversi punti i marciapiedi ed i passaggi pedonali ad essa adiacenti;



CONSIDERATO CHE

Sul marciapiede di Via Tunisi nel tratto compreso fra le Vie Filadelfia e Spano la situazione risulta essere particolarmente critica;



TENUTO CONTO CHE

La manutenzione del verde dell’intera area è in carico alla Fondazione Stadio Filadelfia;



RICHIEDE

Al Consiglio di Amministrazione della Fondazione Stadio Filadelfia di provvedere il prima possibile alla potatura delle piante sporgenti ed effettuare una periodica opera di manutenzione per evitare che in futuro tale situazione si ripeta.





Lorenzo D'Agostino

mercoledì 28 maggio 2014

Attraversamento di Via Giordano Bruno n. 191: serve più sicurezza!

Cari lettori,
ieri sera il consiglio di Circoscrizione ha approvato un mio ordine del giorno per chiedere una soluzione viabile per l'attraversamento pedonale di Via Giordano Bruno di fronte al civico 191. Tale attraversamento è infatti molto frequentato da persone disabili per la vicinanza di un esercizio commerciale specializzato in ortopedia. Di seguito, il testo dell'ordine del giorno:




ORDINE DEL GIORNO
Oggetto: “Attraversamento pedonale di Via Giordano Bruno n. 191”

Il Consiglio della Circoscrizione 9,

VERIFICATO CHE
In più di un’occasione da parte di questo consiglio è stata messa in evidenza l’eccessiva velocità con cui i veicoli viaggiano in Via Giordano Bruno e del pericolo che tali veicoli costituiscono, oltre che per sé stessi, per i pedoni;

CONSIDERATO CHE
L’attraversamento pedonale in oggetto è molto frequentato anche da persone diversamente abili per la vicinanza di un esercizio commerciale specializzato in ortopedia;

TENUTO CONTO CHE
Nel 2012 la proposta avanzata dalla Circoscrizione 9 di inserire dei dissuasori di velocità su Via Giordano Bruno era stata respinta dall’Assessorato alla Viabilità per una motivazione sindacale legata al trasporto pubblico locale;

RICHIEDE
All’Assessorato ed al Settore competente del Comune di Torino di proporre una soluzione per mettere in sicurezza l’attraversamento pedonale in oggetto.

Lorenzo D’Agostino (Primo firmatario)




In attesa di una risposta da parte dell'Assessorato competente, vi saluto e vi auguro un buon pomeriggio!
Lorenzo

giovedì 10 aprile 2014

Attraversamento pedonale di Via Filadelfia

Cari lettori,
Il consiglio circoscrizionale ha approvato nella seduta di questo lunedì un mio ordine del giorno che propone al Comune di Torino di rialzare l'attraversamento pedonale di Via Filadelfia angolo Via Giordano Bruno, come richiesto da alcuni residenti. Riporto, di seguito, il testo completo dell'ordine del giorno:




ORDINE DEL GIORNO
Oggetto: “Eccessiva velocità all’incrocio fra le Vie Giordano Bruno e Filadelfia ”

Il Consiglio della Circoscrizione 9,

VERIFICATO CHE
-         In Via Giordano Bruno nel tratto compreso fra Corso Sebastopoli e Piazza Galimberti le auto viaggiano spesso a velocità superiori rispetto a quelle consentite;
-         L’attraversamento pedonale situato all’incrocio con Via Filadelfia risulta essere particolarmente pericoloso per i pedoni per via della scarsa visibilità dovuta all’anomala forma a “imbuto”;

CONSIDERATO CHE
La proposta avanzata dal Consiglio Circoscrizionale nel luglio 2012 di installare dei dissuasori di velocità in Via Giordano Bruno è stata respinta per motivazioni legate al Trasporto Pubblico Locale;

PROPONE
All’Assessorato ed al settore competente della Città di Torino di valutare la possibilità di rialzare l’attraversamento pedonale di Via Filadelfia angolo Via Giordano Bruno e, nel caso ciò non fosse possibile, di avanzare proposte alternative per la messa in sicurezza del suddetto incrocio.

Lorenzo D’Agostino (Primo firmatario)




Restiamo in attesa di una risposta da parte dell'Assessorato e del Settore competente del Comune di Torino. Sempre a disposizione per qualsiasi dubbio, chiarimento o segnalazione. A presto!

Lorenzo D'Agostino

martedì 25 marzo 2014

Riattivazione orologio Torre del Mercato (area ex-MOI).

Cari lettori,
Durante il consiglio di ieri sera, è stato approvato un ordine del giorno che chiede la riattivazione dell'orologio della Torre del Mercato nell'area ex-MOI. La Torre del Mercato è un monumento dotato di rilevanza storica e per i cittadini di Borgo Filadelfia rappresenta un punto di riferimento fondamentale. Riporto, come consuetudine, il testo del mio ordine del giorno:
  
ORDINE DEL GIORNO

Oggetto: “Attivazione orologio Torre del Mercato - Area ex-MOI”



Il Consiglio della Circoscrizione 9,



VERIFICATO CHE

L’orologio della Torre del Mercato (area ex-MOI)  risulta essere non attivo;



CONSIDERATO CHE

-         La Torre del Mercato è un monumento dotato di una notevole rilevanza storica ed è altresì un punto di riferimento per i cittadini del quartiere Filadelfia;

-         L’area ex-MOI è attualmente interessata ad una serie di manifestazioni ricreative, culturali e sportive che richiamano nell’area un numero sempre maggiore di visitatori;

-         L’orologio in oggetto gode di un’elevata visibilità;



RICHIEDE

all’Assessorato ed al Settore competente del Comune di Torino di attivare per le motivazioni sopra espresse l’orologio della Torre del Mercato.


Lorenzo D’Agostino (Primo firmatario)

Resto a disposizione per qualsiasi chiarimento, dubbio o perplessità.


Lorenzo D'Agostino