durante il consiglio circoscrizionale di ieri è stato discusso ed approvato con 23 voti favorevoli ed 1 astenuto, un mio ordine del giorno che chiede al Sindaco, al Presidente del Consiglio Comunale ed al Presidente della Regione Piemonte di farsi portavoce presso gli organi governativi affinché il piemontese sia riconosciuto (e tutelato) come lingua minoritaria. Il piemontese infatti non è un semplice dialetto! Dispone di una grammatica codificata fin dal 1700 e di una vastissima (anche se poco nota) produzione letteraria e teatrale. Il riconoscimento del piemontese come lingua minoritaria è l'unico modo per evitarne l'estinzione. Un'ultima curiosità: la lingua piemontese è stata riconsciuta dal Consiglio d'Europa e dall'UNESCO nel 1981. L'unico ente che non l'ha ancora riconosciuta come tale è... niente meno che il Parlamento Italiano. Riporto di seguito, il testo intero dell'ordine del giorno:
ORDINE
DEL GIORNO
Oggetto:
“Riconoscimento del Piemontese come lingua minoritaria (Legge 482/1999)”
Il Consiglio della Circoscrizione
9,
PREMESSO
CHE
-
la lingua piemontese, che
attualmente conta oltre 2.000.000 di parlanti, è stata riconosciuta nel 1981
dal Consiglio d’Europa e dall’UNESCO come “lingua minoritaria” (e non
come semplice dialetto!) e dalla Regione Piemonte nel 1997 come “lingua
regionale”;
-
l'articolo 6 della Costituzione
recita "La Repubblica tutela con apposite norme le minoranze linguistiche”;
-
nonostante tutti gli sforzi fatti
in sede istituzionale da numerose amministrazioni locali, il Parlamento non ha
ancora incluso la lingua piemontese tra quelle protette ai sensi della Legge n.
482 del 15 dicembre 1999, che offre tutela giuridica alle lingue minoritarie;
TENUTO
CONTO CHE
in data 8 aprile 2013, il Consiglio
Comunale di Torino ha discusso ed approvato un ordine del giorno che invita il
Governo ed il Parlamento ad inserire la lingua piemontese tra le lingue
minoritarie tutelate ai sensi della Legge 482/1999;
CONSIDERATO
IN PARTICOLARE CHE
il giusto riconoscimento e la
tutela di una minoranza linguistica sono elementi trasversali all’interno degli
schieramenti e non si identificano sotto nessun colore politico;
APPROVA
il lavoro svolto dal Consiglio
Comunale di Torino sull’argomento;
ESORTA
il Sindaco, il Presidente del
Consiglio Comunale ed il Presidente della Regione Piemonte a continuare con
decisione a farsi portavoce presso gli organi legislativi e di governo
nazionali, affinché la lingua piemontese sia riconosciuta e tutelata come
lingua minoritaria ai sensi della Legge 482/1999.
Lorenzo D’Agostino (Primo
Firmatario)
La difesa della cultura e dell'identità storica di un territorio, NON ha colore politico!
Detto questo... Speroma bin!
Lorenzo D'Agostino



