giovedì 17 dicembre 2015

La Circoscrizione 9 raddoppia le borse lavoro 2015!

Cari lettori,
A fine anno si sa, arriva il momento di tirare le somme su quanto fatto in quest'ultimo anno (completo) come consigliere e coordinatore della III Commissione (Commercio e Lavoro) della Circoscrizione 9. In particolar modo, ritengo opportuno parlare dei progetti lavorativi approvati dal consiglio circoscrizionale nella seduta del 15 dicembre 2015. Per la creazione di questi progetti è stata fondamentale la collaborazione nata fra la commissione lavoro e la commissione sanità, presieduta dalla collega Maria Elena Tufaro. Collaborazione non solo in ambito economico, ma anche e soprattutto a livello di idee e di progettualità.

Progetto “Autonomie percorribili” (32 borse lavoro)
E’ un progetto che va avanti ormai da 3 anni e prevede una serie di laboratori formativi organizzati dall’Associazione Tracce d’Arte in collaborazione con le scuole superiori della circoscrizione (Giolitti, Luxembrug, Galilei e Regina Margherita) e rivolti ai ragazzi con disabilità. Un modo per permettere loro di imparare materialmente a mettere in campo le proprie abilità e per raggiungere una sempre maggiore autonomia nel mondo del lavoro. Al Giolitti verrà approfondito l’aspetto enogastromico, al Luxemburg l’aspetto tecnico commerciale (creazione di un sito di e-commerce), al Galilei l’aspetto tecnico e meccanico, mentre al Regina Margherita il percorso sarà suddiviso in due parti: uno più specificamente mirato a creare una figura professionale nell’ambito educativo, mentre l’altro sullo studio e sulla catalogazione libraria (che permetterà ai ragazzi di collaborare con le biblioteche civiche torinesi). I ragazzi coinvolti dall’iniziativa sono 32, il doppio rispetto al 2014.
Per il 1° modulo del progetto (il 2°sarà approvato in gennaio) sono stati stanziati 5000 Euro.

Progetto “Al di là del margine” (3 borse lavoro)
L’associazione Edu-Care in collaborazione coi Servizi Sociali, individuerà persone disoccupate o in dispersione scolastica per aiutarle nella creazione di un proprio profilo professionale finalizzato all’inserimento (o al reinserimento) lavorativo. L’anno scorso il progetto è riuscito a collocare 3 persone, a fronte di quasi 47 colloqui effettuati. Quest’anno inoltre saranno attivate 3 borse lavoro pagate direttamente dalla Circoscrizione. Per questo progetto sono stati stanziati 4000 Euro.


9000 Euro stanziati,
35 borse lavoro realizzate,
... il doppio rispetto al 2014!

Due grandi, grandissimi progetti. Un ottimo servizio per i cittadini meno fortunati di noi.
Un grazie alle associazioni che ci aiutano a realizzare queste importantissime iniziative.

Lorenzo D'Agostino

giovedì 19 novembre 2015

Topi in Circoscrizione 9, al via il ciclo di deratizzazione.

Carissimi,
Nel mese di ottobre mi è stata segnalata la presenza di topi in due luoghi specifici del quartiere Filadelfia. La prima segnalazione mi è arrivata da alcuni residenti nell'isolato compreso fra Piazza Galimberti, Via Giordano Bruno, Via La Loggia e Via Albenga; la seconda invece nell'isolato fra Via Tunisi, Via Arduino, Via O. Uffreduzzi e Via Bellom Pescarolo. Dopo aver inoltrato tutto il materiale all'Ufficio comunale competente, mi sono state comunicate le date degli interventi di deratizzazione:

AREA GALIMBERTI
Domenica 8 novembre (già effetturata)
Domenica 22 novembre
Giovedì 3 dicembre

AREA ARDUINO/UFFREDUZZI
Domenica 22 novembre
Giovedì 3 dicembre
Martedì 15 dicembre


Fonte web

Un topo fotografato in uno stabile di Via Giordano Bruno


Un altro risultato per il nostro territorio!

Lorenzo D'Agostino

Assistenza domiciliare, la Circoscrizione 9 c'è!

Cari lettori,
Purtroppo, tantissime persone in tutta Italia, ogni giorno si trovano a dover affrontare in casa la malattia di un loro congiunto. In base ad un decreto legge del 2001, il Servizio Sanitario Nazionale dovrebbe essere obbligato a garantire un rimborso forfettario alle famiglie che, ogni giorno, curano ed accudiscono il malato. Purtroppo, a causa dei continui tagli alla spesa sanitaria, queste prestazioni non riescono ad essere garantite. Quest'anno è dunque partita su impulso delle principali associazioni di promozione sociale una Petizione Nazionale per chiedere il rispetto di quanto stabilito quasi 15 anni fa. La Circoscrizione 9, grazie ad un ordine del giorno promosso dal sottoscritto e dai colleghi Tufaro e Pagliero, ha aderito nella seduta di consiglio del 17 novembre 2015 a questa Petizione. Un segnale politico forte per tutti i nostri concittadini che si trovano a dover affrontare situazioni difficili a causa della malattia. Di seguito, il testo completo dell'ordine del giorno approvato dal consiglio:




ORDINE DEL GIORNO
Oggetto: “Adesione della Circoscrizione 9 alla Petizione nazionale sul diritto alle cure socio-sanitarie domiciliari”

Il Consiglio della Circoscrizione 9,

PREMESSO CHE
In base al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 29 novembre 2001 (divenuto legge n. 289/2002), il Servizio Sanitario Nazionale e, per la parte di integrazione contributiva i Comuni, sono obbligati a garantire le prestazioni domiciliari integrate, semiresidenziali e residenziali a tutte le persone colpite da malattie gravemente invalidanti, agli anziani non autosufficienti, nonché ai soggetti con gravi handicap intellettivi e psichiatrici;

CONSIDERATO CHE
Nell’ambito delle cure domiciliari si intendono non soltanto le attività sanitarie quali la medicina generale e specialistica, bensì anche le prestazioni di aiuto infermieristico e assistenza tutelare alla persona il cui costo dev'essere coperto nella misura minima del 50% dalle Asl a rimborso forfettario dell'attività di volontariato intrafamiliare di soggetti terzi e congiunti delle persone non autosufficienti che assicurano tali prestazioni domiciliari (maggiori informazioni sono reperibili sul sito www.fondazionepromozionesociale.it);

PRESO ATTO CHE
E’ in corso la Petizione popolare nazionale per il diritto prioritario alle prestazioni socio-sanitarie domiciliari alle persone non autosufficienti (in scadenza il 31 dicembre 2015) promossa da un Comitato Nazionale che riunisce numerosissime associazioni di volontariato;

TENUTO CONTO CHE
-        Il Consiglio Comunale della Città di Torino ha aderito alla suddetta petizione con un Ordine del Giorno approvato in data 6 luglio 2015;
-        Già diversi consigli comunali piemontesi (e non solo) hanno aderito all’iniziativa fra cui, giusto per citarne alcuni, Collegno, Grugliasco, Candiolo, Vinovo, Settimo Torinese, Nichelino, None e Druento;
-        Anche sul territorio della Circoscrizione 9 sono numerosi i casi di anziani malati cronici non autosufficienti i cui parenti si rivolgono ai servizi sociali perché inseriti nelle liste di attesa per un ricovero in struttura o le cure socio-sanitarie domiciliari;

ADERISCE
Alla Petizione popolare nazionale al Parlamento e al Governo, nonché alle Regioni a statuto ordinario e speciale, alle Province autonome di Bolzano e Trento e ai Comuni: “Diritto alle prestazioni domiciliari sancito dai LEA, Livelli Essenziali di Assistenza socio-sanitaria a favore delle persone non autosufficienti”;

INVITA
La Regione Piemonte a ritirare il ricorso al Consiglio di Stato contro le sentenze del Tar Piemonte relative alla qualificazione delle prestazioni socio-sanitarie domiciliari per le persone non autosufficienti.



La Circoscrizione 9 è la prima circoscrizione torinese ad aderire a questa iniziativa!

Anche voi come privati cittadini potete sottoscrivere la Petizione. Per maggiori informazioni, vi invito a visitare il sito della Fondazione Promozione Sociale ONLUS (www.fondazionepromozionesociale.it) o inviare una mail a info@fondazionepromozionesociale.it. Non perdiamo quest'importante occasione!

Lorenzo D'Agostino

giovedì 17 settembre 2015

Soluzioni per l'Ospedale Regina Margherita.

Cari lettori,
Ieri sera in consiglio è stato discusso ed approvato all'unanimità un ordine del giorno per abbattere le barriere architettoniche presso l'Ospedale Regina Margherita. Il documento, firmato assieme alla collega Tufaro, chiede inoltre alla dirigenza del presidio sanitario di spostare la piccola biblioteca dall'ingresso della struttura (soggetto a repentini sbalzi climatici) in un luogo più riparato. Due interventi mirati che possono dare notevole giovamento ai piccoli pazienti. Di seguito, riporto il testo dell'ordine del giorno:




Presidente della Circoscrizione 9
Prof. GIORGIO RIZZUTO
Corso Corsica 55, 10135 Torino (TO)

ORDINE DEL GIORNO
Oggetto: “Interventi di miglioramento presso l’Ospedale Regina Margherita”

Il Consiglio della Circoscrizione 9,

PREMESSO CHE
Sul territorio della Circoscrizione 9 è presente l’Ospedale Infantile Regina Margherita (O.I.R.M.), che rappresenta nel campo della pediatria un polo di eccellenza piemontese e nazionale;

CONSIDERATO CHE
-          Raggiungere l’ingresso con carrozzine e passeggini può talvolta risultare difficoltoso, per via delle dimensioni ridotte del marciapiede e per la lunghezza del tragitto da percorrere;
-          La piccola biblioteca dell’Ospedale (Bibliomouse), si trova a pochi passi dall’ingresso (luogo decisamente molto affollato e soggetto a repentini sbalzi di temperatura);

CONSIDERATO INOLTRE CHE
Ogni anno viene ricoverato un gran numero di pazienti e, intervenendo sulle due problematiche sopracitate, si potrebbe contribuire a migliorare la vivibilità di bambini e famiglie durante la permanenza presso la struttura;

RICHIEDE
-          Al Sindaco ed all’Assessore competente di farsi da portavoce per trasformare una delle due rampe di scale in uno scivolo per agevolare l’ingresso e l’uscita della carrozzine;
-          Alla Direzione Sanitaria dell’O.I.R.M. di trovare una sistemazione migliore per la biblioteca dell’ospedale.

Lorenzo D'Agostino
Maria Elena Tufaro



mercoledì 22 luglio 2015

Lingue minoritarie, una battaglia culturale!

Cari lettori,
Negli ultimi anni il consiglio della Circoscrizione 9 si è sempre dimostrato sensibile alla tematica delle minoranze linguistiche. Il primo passo in tal senso è stato compiuto il 22 aprile 2013, quando grazie ad un ordine del giorno proposto dal sottoscritto, il consiglio riconobbe ufficialmente la lingua piemontese e avanzò formale richiesta affinché fosse introdotta nell'elenco delle minoranze linguistiche tutelata dalla legge 482 del 1999, che, attualmente, è l'unico provvedimento in materia in Italia. Durante il consiglio del 6 luglio, in Circoscrizione 9 si è tornato a parlare della questione linguistica. L'opposizione ha infatti presentato un ordine del giorno per tradurre una parte del sito circoscrizionale in lingua piemontese. Il mio voto è stato favorevole così come quello di gran parte dei consiglieri di tutti gli schieramenti. Riporto di seguito il mio intervento sull'argomento, volto ad evidenziare come le minoranze linguistiche in realtà non debbano essere considerate come un problema o un potenziale pericolo per la lingua italiana, ma un'enorme opportunità culturale che l'Italia rischia di perdere per sempre.

Grazie Vice Presidente,
Intervengo giusto per cinque minuti perché comunque è un argomento che personalmente mi interessa molto e che ho avuto modo di approfondire anche in ambito universitario.
Indubbiamente è un provvedimento positivo nella misura in cui va a colmare quello che è un vuoto legislativo enorme della Repubblica Italiana. Facendo un confronto tra l'Italia e due paesi, scelti a campione, dell'Unione Europea come possono essere la Spagna e la Francia, è evidente come l'Italia  sia l'unica ad essere così in ritardo a livello di tutela delle minoranze linguistiche e di come i due paesi già citati siano arrivati almeno vent'anni prima ad una legge che tutelasse le minoranze e le tutelasse nel vero senso del termine. Ad esempio, la Spagna ha incluso tre varianti parlate sul territorio nella Costituzione. Le minoranze, dunque, sono tutelate per costituzione. Queste varianti sono: il catalano, il basco e il gallego, che, tra l'altro è la radice del portoghese. La Francia con la legge Deixonne del 1951 ha incluso a tutela ad esempio, il fiammingo parlato nella regione del Westhoek, nelle Fiandre francesi, e tutta una serie di altre lingue come il catalano parlato nel Rossiglione o come l'occitano che è parlato praticamente in tutta la Francia del Sud. Loro sì che hanno attutato una reale politica linguistica, cosa che l'Italia non ha mai fatto. La chiave di volta sta nel prevedere a scuola non l'insegnamento di quella lingua, ma l'insegnamento in quella lingua. Finché la Repubblica Italiana ammette a tutela tutta una serie di lingue, ma non insegna la lingua nelle scuole e, ribadisco, non insegnandola come "lingua straniera" ma usando come veicolo la lingua minoritaria, non andremo da nessuna parte. Ci è arrivata la Spagna, ci è arrivata la Francia, noi non ci siamo arrivati! Siamo arrivati nel 1999 con una legge quadro anche abbastanza povera, che è la legge 482 che include un calderone di minoranze, da quelle nazionali altoatesine all'occitano della Val Chisone e al franco-provenzale delle Valli di Lanzo. Un calderone immenso in cui però non si fa minimamente cenno all'insegnamento in lingua nelle scuole. Il cittadino non impara davvero a relazionarsi con la minoranza linguistica. Il problema è che si parte da un presupposto sbagliato: considerare tutte le altre lingue minoritarie come antitetiche all'Italiano. 
Qui sta l'errore! 
Quindi ben venga un ordine del giorno così che va sulla scia di quello votato dal nostro consiglio nel 2013. Penso che il mio voto sarà favorevole.

Lorenzo D'Agostino



mercoledì 1 luglio 2015

Una proposta per la musica dal vivo!

Cari lettori,
Oggi organizzare momenti musicali e di spettacolo su suolo pubblico risulta particolarmente complicato. La colpa (se di colpa si può parlare!) è ancora una volta di un sistema eccessivamente burocratizzato che impone a chiunque voglia organizzare eventi simili un lungo "pellegrinaggio" fra i vari uffici comunali competenti ed un dispendio non indifferente in termini di denaro e di tempo. Ieri sera in Consiglio di Circoscrizione si è parlato proprio di questo. Al termine della discussione, è stato portato in votazione un documento proposto dal sottoscritto e dalla collega Maria Elena Tufaro che ha raccolto il voto favorevole di 16 consiglieri su 18. Il documento (in linguaggio tecnico denominato Ordine del Giorno) propone alla Città di Torino di istituire uno sportello unico digitale per richiedere l'autorizzazione degli spettacoli (evitando quindi il pellegrinaggio fra gli uffici) e, allo stesso tempo, prevedere esenzioni sul canone di occupazione suolo pubblico per le giovani band e per gli eventi benefici in generale. Questa proposta si rifà ad un decreto legge del 2013 firmato dall'allora ministro della cultura Massimo Bray che chiedeva ai Comuni maggiori semplificazioni per l'organizzazione di spettacoli dal vivo con meno di 200 spettatori. A tal proposito, il 1 marzo 2014 il Comune di Firenze, primo in Italia, ha istituito lo sportello unico online per l'organizzazione di questo tipo di eventi. 

A Torino è stato già fatto qualcosa?
Ordini del giorno simili a quello approvato ieri sera in Circoscrizione 9 sono stati presentati ed approvati in Circoscrizione 3 (San Paolo) ed in Circoscrizione 4 (Parella). In Circoscrizione 2 (Santa Rita - Mirafiori Nord) ed in Circoscrizione 10 (Mirafiori Sud) invece la proposta sarà discussa nelle prossime settimane. Anche in questi casi i primi firmatari sono giovani amministratori del Partito Democratico.

Per quale motivo crediamo sia utile incentivare gli spettacoli dal vivo?
Semplicemente perché la materia culturale e musicale non è solo un hobby da coltivare a tempo perso. Facilitare la produzione di eventi culturali può innescare un meccanismo virtuoso che metta in campo risorse e talenti, soprattutto tra i giovani, moltiplicando così le opportunità di occupazione.

Come consuetudine, riporto il testo completo dell'ordine del giorno:


ORDINE DEL GIORNO
Oggetto: “Semplificazione burocratica ed esenzioni per gli spettacoli dal vivo”

Il Consiglio della Circoscrizione 9,

PREMESSO CHE
La materia culturale e musicale presenta numerose opportunità in diversi settori e pertanto facilitare la produzione di eventi culturali può aiutare a mettere in moto un meccanismo virtuoso che metta in campo risorse e talenti, soprattutto tra i giovani, moltiplicando così le opportunità di occupazione;

CONSIDERATO CHE
  1. Gli adempimenti burocratici e normativi per la produzione di eventi culturali e musicali rende oneroso e complicato l'organizzazione di momenti di ascolto di musica dal vivo;
  2. Il Decreto Cultura del ministro Bray, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale nell'agosto 2013, semplifica la normativa per gli spettacoli dal vivo con spettatori inferiori alle 200 unità;
  3. Dal 1° marzo 2014 il Comune di Firenze ha adottato, primo in Italia, lo sportello unico digitale per chi organizza spettacoli dal vivo sotto i 200 spettatori e grazie al quale è sufficiente compilare un modulo di autodichiarazione online senza recarsi per forza negli uffici;
  4. L’istituzione di uno sportello unico digitale non costituirebbe un cambio della normativa attualmente vigente, ma bensì una semplificazione (al Comune spetterebbe comunque l’autorizzazione finale dell’evento);

CONSIDERATO INOLTRE CHE
Dovrebbero essere previste esenzioni per gli spettacoli di beneficenza promossi da associazioni o enti senza scopo di lucro e magari una tassazione ridotta per i gruppi giovanili e gli artisti sotto i 30 anni;

AUSPICA CHE
anche la Città di Torino possa semplificare gli adempimenti burocratici per gli spettacoli dal vivo con meno di 200 spettatori;

ESORTA

Il Sindaco e l’Assessore competente a prevedere, oltre alla semplificazione, una tassazione idonea per gli eventi musicali in oggetto e, soprattutto, un’esenzione per tutti quegli eventi benefici promossi da associazioni o enti senza scopo di lucro.

Lorenzo D'Agostino
Maria Elena Tufaro




mercoledì 17 giugno 2015

La tecnologia al servizio del piccolo commercio!

Cari lettori,
L'aumento esponenziale nell'utilizzo di nuovi strumenti tecnologici come gli smartphones e i tablet, ci obbliga ad una riflessione:

E' possibile servirsi delle nuove tecnologie per rilanciare il piccolo commercio? 

La Circoscrizione 9 ne è convinta.Proprio per questo motivo, nel consiglio circoscrizionale di ieri sera è stato approvato a larghissima maggioranza, un mio ordine del giorno che chiede all'Assessorato al Commercio del Comune di Torino di dedicare maggior attenzione a questi mezzi e provare a sperimentare un'applicazione in cui il commerciante possa comunicare eventuali svendite direttamente ai cittadini del quartiere.

Un modo per limitare gli sprechi e, allo stesso tempo, promuovere il piccolo commercio di zona!

Di seguito, il testo completo del mio ordine del giorno:




ORDINE DEL GIORNO
Oggetto: “Sviluppo delle nuove tecnologie per evitare gli sprechi e promuovere il piccolo commercio”

Il Consiglio della Circoscrizione 9,

VERIFICATO CHE

  1. Negli ultimi anni si è assistito ad un aumento esponenziale nell'uso di nuovi apparecchi tecnologici (come, ad esempio, gli smartphones ed i tablet), nonché ad un notevole incremento della navigazione in rete;
  2. Ogni giorno i negozi di alimentari in particolare sono costretti a buttare via un’ingente quantità di prodotti deperibili invenduti;

CONSIDERATO CHE
Stanno prendendo piede in diversi comuni italiani alcuni progetti che, per limitare lo spreco, mettono a disposizione una piattaforma online in cui può registrarsi sia il commerciante sia il potenziale acquirente ed in cui il venditore può comunicare eventuali “svendite” a tutti gli utenti registrati nella suddetta piattaforma;

CONSIDERATO INOLTRE CHE
Tali servizi, oltre che ad arginare gli sprechi sono utili poiché invogliano i cittadini a fare acquisti nei negozi di quartiere;

ESORTA
Il Sindaco e l'Assessore competente del Comune di Torino a dare la massima visibilità ai progetti sopracitati e, compatibilmente con le risorse a disposizione, valutare di far rientrare questo tipo di iniziative in una progettualità promossa in prima persona dalla Città di Torino.

Lorenzo D'Agostino (Coord. III Commissione)

Per il momento si tratta solo di una proposta, ma, a parer mio, è il primo passo verso un nuovo modo di intendere il commercio: un modo gratuito ed efficace per creare una rete territoriale, evitare gli sprechi e, soprattutto, incentivare il piccolo commercio di zona.

La Circoscrizione 9 ci crede!



mercoledì 27 maggio 2015

Nasce il Tavolo del Lavoro della Circoscrizione 9.

Cari amici,
Durante il consiglio circoscrizionale di ieri sera è stato istituito ufficialmente il Tavolo del Lavoro della Circoscrizione 9. Un progetto al quale lavoro ormai da 6 mesi e che finalmente può essere uno strumento in più per rilanciare le politiche del lavoro sul territorio circoscrizionale.

In cosa consiste il Tavolo del Lavoro?
Il Tavolo del Lavoro vuole essere un punto d'incontro per tutte le realtà territoriali che si occupano di lavoro: agenzie, istituti scolastici e professionali, parrocchie ed associazioni. L’avvio di un Tavolo permanente di confronto su questo tema potrà quindi aiutare l’amministrazione circoscrizionale a dar maggior respiro alle proprie iniziative sul tema e poter fornire di conseguenza risposte più efficaci alle reali esigenze del territorio.

Quali sono gli obiettivi del Tavolo?
Gli enti che hanno aderito al Tavolo del Lavoro si adopereranno per:
  1. Scambiare informazioni sulle risorse e sulle iniziative da proporre ai cittadini e ai giovani;
  2. Promuovere ed attuare comuni iniziative, progetti di formazione, informazione ed orientamento;
  3. Mettere in comune opportunità di formazione/informazione;
  4. Coordinarsi con i soggetti istituzionali che si occupano delle tematiche del lavoro, della formazione professionale e dell’istruzione;
  5. Segnalare e discutere di casi di particolare difficoltà al fine di progettare un aiuto che possa avvalersi delle specifiche capacità di ogni organizzazione;
  6. Ricercare e coinvolgere ulteriori partners;
  7. Partecipare, assieme ai rappresentanti istituzionali del Tavolo Sociale, con propri appartenenti incaricati ai lavori del Coordinamento Cittadino in materia Giovani e Lavoro;
  8. Ricercare e analizzare dati relativi al mondo del lavoro (sia per la domanda che per l’offerta).
Quali enti hanno aderito al Tavolo del Lavoro della Circoscrizione 9?
Per il momento, gli enti che hanno scelto di aderire al tavolo circoscrizionale sono i seguenti:
1.      Società Sportiva dilettantistica CH4 Sporting Club S.r.l.
2.      Associazione Movimento Arte Creatività (M.A.C.).
3.      Associazione di Promozione sociale Formeduca.
4.      Associazione Sportiva dilettantistica e di promozione sociale K2.
5.      Società Cooperativa sociale Il Punto ONLUS.
6.      Associazione di Volontariato La Virgola ONLUS.
7.      ENGIM Piemonte.
8.      Liceo Statale Regina Margherita.
9.      Parrocchia Immacolata Concezione e San Giovanni Battista.
10.  Cooperativa Sociale E.T.
11.  Cooperativa Sociale Ass.I.S.Te ONLUS.
12.  Parrocchia Madonna delle Rose.
13.  Associazione Altresì ONLUS.
14.  GI Group S.p.A.
15.  Istituto Professionale Galilei - Ferrari.
16.  Istituto I.T.E.S. Rosa Luxemburg.
17.  Parrocchia Assunzione di Maria Vergine - Lingotto.
18.  Istituto Giolitti.
19.  A.S.A.I. - Associazione Animazione Interculturale.
20.  Parrocchia Santa Monica.
21.  Parrocchia Patrocinio San Giuseppe.
22.  Liceo Scientifico Statale Niccolò Copernico.
23.  Parrocchia San Giovanni Maria Vianney e San Marco Evangelista.
24.  Società Cooperativa Forma-re-te.
E' opportuno notale come l’interesse sia stato manifestato da un gruppo di Enti la cui composizione è eterogenea e ciò non può che costituire un valore aggiunto in termini di opportunità e di risorse. L’elenco suddetto non costituisce elenco tassativo in quanto la Circoscrizione proseguirà l’opera volta ad acquisire ulteriori adesioni in un’ottica di pieno spirito federativo.

Di quali strumenti si doterà il nascente tavolo?
Al momento sono stati prefigurati due strumenti per avviare un primo consolidamento dei lavori di costruzione della rete: un pubblico seminario introduttivo, che si terrà giovedì 4 giugno dalle 16 alle 19 presso la Sala Consiglio della Circoscrizione 9, e la redazione di un Protocollo d'Intesa. 

Il nostro obiettivo non è risolvere il grave problema della disoccupazione, ma creare una forte rete territoriale per dare maggiori possibilità ai nostri concittadini. Felice di essere fra i proponenti della delibera e, soprattutto, di poter presiede il nascente Tavolo del Lavoro.

Nel nostro piccolo, abbiamo fatto qualcosa di grande. Avanti tutta! 

Lorenzo D'Agostino
Coordinatore Commissione Lavoro - Circoscrizione 9



mercoledì 28 gennaio 2015

Tre su tre!

Cari amici,
Lunedì in consiglio sono stati approvati tre ordini del giorno presentati dal sottoscritto in qualità di primo firmatario e di seguito riportati, come consuetudine. Gli argomenti in ballo sono: Bike-Sharing, agevolazioni fiscali per disincentivare il gioco d'azzardo e l'inversione del senso di marcia in Via P. Paoli.



Presidente della Circoscrizione 9
Prof. GIORGIO RIZZUTO
Corso Corsica 55, 10135 Torino (TO)


ORDINE DEL GIORNO
Oggetto: “Nuove postazioni di Bike-Sharing in Corso Sebastopoli, Corso Corsica e Piazza Guala”

Il Consiglio della Circoscrizione 9,

VERIFICATO CHE
Nel corso dell’anno 2014 sul territorio della Circoscrizione 9 sono state installate nuove postazioni di Bike-Sharing (come richiesto da un apposito ordine del giorno, approvato il 25 novembre 2012);

CONSIDERATO CHE
Tale servizio non copre ancora in modo capillare l’intero territorio circoscrizionale;

RICHIEDE
Al Sindaco ed all'Assessore competente del Comune di Torino di mettere in progetto per l’anno 2016 nuove stazioni di Bike-Sharing nei punti della Circoscrizione 9 di seguito elencati in ordine alfabetico:
  1. Corso Corsica n. 55 (sede del Centro Civico, dell’ASL e della Biblioteca Civica Bonhoeffer).
  2. Corso Sebastopoli (fronte Dogana).
  3. Piazza P.F. Guala.

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ORDINE DEL GIORNO
Oggetto: “Agevolazioni fiscali per gli esercizi commerciali che scelgono di rinunciare alle Slot-Machines”

Il Consiglio della Circoscrizione 9,

VERIFICATO CHE
Per contrastare la dipendenza dal gioco d’azzardo, la Giunta Regionale del Piemonte ha inserito una norma per concedere dal 1°gennaio 2015 uno sgravio IRAP dello 0,95% per tutti gli esercizi commerciali che avessero scelto di rinunciare alle slot-machines;

CONSIDERATO CHE
Uno sgravio IRAP pari allo 0,95% non incide significativamente sul bilancio di un piccolo esercizio commerciale e, da questo punto di vista, risulta poco incentivante;

TENUTO CONTO CHE
Sarebbe giusto approvare una legge non “punitiva” nei confronti degli esercizi commerciali che (legittimamente) tengono le slot-machines, ma piuttosto come incentivo (reale) per chi, invece, sceglie di agire in senso opposto;

RICHIEDE
Al Presidente ed alla Giunta della Regione Piemonte di legiferare affinché si possa arrivare ad uno sgravio IRAP notevolmente superiore allo 0,95% che funga da reale incentivo per gli esercizi commerciali torinesi (e non solo).

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ORDINE DEL GIORNO
Oggetto: “Inversione senso di marcia di Via Pasquale Paoli”

Il Consiglio della Circoscrizione 9,

VERIFICATO CHE
Più volte, dal 2007 ad oggi, è emersa la necessità (non più derogabile) di metter mano all’assetto viabile del quartiere Filadelfia, per via dei troppi sensi unici nella medesima direzione (Via Pasquale Paoli, Via Tunisi, Via Taggia);

RICHIEDE
Al Sindaco ed all’Assessore competente del Comune di Torino di provvedere quanto prima ad invertire il senso unico di marcia di Via Pasquale Paoli.

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giovedì 22 gennaio 2015

Salviamo i mercati della nostra Circoscrizione!

Cari amici,
Ieri sera in consiglio di Circoscrizione si è discusso di mercati rionali con l'Assessore al Commercio della Città di Torino. In particolare, si è parlato della situazione dei mercati che attualmente insistono sul territorio della Circoscrizione 9: Corso Spezia e Piazza Guala. Durante il consiglio è stato anche approvato all'unanimità un mio ordine del giorno su questo argomento. La Circoscrizione ha le idee chiare: in vista della revisione dei mercati rionali di Torino, Corso Spezia e Piazza Guala non devono essere cancellati. Anzi, in particolare per Piazza Guala, è ora che il Comune cominci ad investire delle risorse per migliorare l'area mercatale (attualmente senza impianto di illuminazione e senza servizi igienici). Riporto il testo completo del mio ordine del giorno:

  
ORDINE DEL GIORNO
Oggetto: “Mantenimento e potenziamento dei mercati rionali sul territorio della Circoscrizione 9”

Il Consiglio della Circoscrizione 9,

VERIFICATO CHE
Nel 2015 avrà, presumibilmente, luogo una revisione dei mercati torinesi;

CONSIDERATO CHE
-        A seguito di tale revisione, alcuni mercati rionali potrebbero essere accorpati o addirittura scomparire;
-        Sul territorio della Circoscrizione 9 sono presenti due mercati rionali (Corso Spezia e Piazza Guala);

TENUTO CONTO CHE
Secondo uno studio effettuato dal Politecnico di Torino nel 2014, entrambi i mercati circoscrizionali sono in “buona salute”, con ricadute positive sulla vivibilità e sul commercio dei quartieri Nizza Millefonti (Corso Spezia) e Lingotto (Piazza Guala);

RICHIEDE
Al Sindaco ed all’Assessore competente del Comune di Torino, facendo seguito a quanto più volte chiesto da questo consiglio, di mantenere i mercati presenti sul territorio della Circoscrizione 9 e, contestualmente, migliorare, attraverso investimenti mirati, le aree mercatali in oggetto (in particolare Piazza Guala che, da anni, attende un’importante opera di riqualificazione).


Lorenzo D’Agostino (Coord. III Commissione)