Cari lettori,
Purtroppo, tantissime persone in tutta Italia, ogni giorno si trovano a dover affrontare in casa la malattia di un loro congiunto. In base ad un decreto legge del 2001, il Servizio Sanitario Nazionale dovrebbe essere obbligato a garantire un
rimborso forfettario alle famiglie che, ogni giorno,
curano ed accudiscono il malato. Purtroppo, a causa dei continui tagli alla spesa sanitaria, queste prestazioni non riescono ad essere garantite. Quest'anno è dunque partita su impulso delle principali associazioni di promozione sociale una
Petizione Nazionale per chiedere il rispetto di quanto stabilito quasi 15 anni fa.
La Circoscrizione 9, grazie ad un ordine del giorno promosso dal sottoscritto e dai colleghi Tufaro e Pagliero, ha aderito nella seduta di consiglio del 17 novembre 2015 a questa Petizione. Un segnale politico forte per tutti i nostri concittadini che si trovano a dover affrontare situazioni difficili a causa della malattia. Di seguito, il testo completo dell'ordine del giorno approvato dal consiglio:
ORDINE
DEL GIORNO
Oggetto:
“Adesione della Circoscrizione 9 alla
Petizione nazionale sul diritto alle cure socio-sanitarie domiciliari”
Il Consiglio della Circoscrizione
9,
PREMESSO CHE
In base al decreto del Presidente
del Consiglio dei ministri del 29 novembre 2001 (divenuto legge n. 289/2002),
il Servizio Sanitario Nazionale e, per la parte di integrazione contributiva i
Comuni, sono obbligati a garantire le prestazioni domiciliari integrate,
semiresidenziali e residenziali a tutte le persone colpite da malattie
gravemente invalidanti, agli anziani non autosufficienti, nonché ai soggetti
con gravi handicap intellettivi e psichiatrici;
CONSIDERATO CHE
Nell’ambito
delle cure domiciliari si intendono non soltanto le attività sanitarie quali la
medicina generale e specialistica, bensì anche le prestazioni di aiuto
infermieristico e assistenza tutelare alla persona il cui costo dev'essere coperto nella
misura minima del 50% dalle Asl a rimborso forfettario dell'attività di
volontariato intrafamiliare di soggetti terzi e congiunti delle persone non
autosufficienti che assicurano tali prestazioni domiciliari (maggiori informazioni sono reperibili sul sito www.fondazionepromozionesociale.it);
PRESO ATTO CHE
E’ in corso la Petizione popolare nazionale per il diritto prioritario
alle prestazioni socio-sanitarie domiciliari alle persone non autosufficienti
(in scadenza il 31 dicembre 2015) promossa da un Comitato Nazionale che
riunisce numerosissime associazioni di volontariato;
TENUTO
CONTO CHE
- Il Consiglio Comunale della Città di Torino ha
aderito alla suddetta petizione con un Ordine del Giorno approvato in data 6
luglio 2015;
- Già diversi consigli comunali piemontesi (e non
solo) hanno aderito all’iniziativa fra cui, giusto per citarne alcuni,
Collegno, Grugliasco, Candiolo, Vinovo, Settimo Torinese, Nichelino, None e
Druento;
- Anche sul territorio della Circoscrizione 9 sono
numerosi i casi di anziani malati cronici non autosufficienti i cui parenti si
rivolgono ai servizi sociali perché inseriti nelle liste di attesa per un
ricovero in struttura o le cure socio-sanitarie domiciliari;
ADERISCE
Alla Petizione popolare nazionale al Parlamento e al Governo, nonché alle
Regioni a statuto ordinario e speciale, alle Province autonome di Bolzano e
Trento e ai Comuni: “Diritto alle
prestazioni domiciliari sancito dai LEA, Livelli Essenziali di Assistenza
socio-sanitaria a favore delle persone non autosufficienti”;
INVITA
La Regione Piemonte a ritirare il ricorso al Consiglio di Stato contro le
sentenze del Tar Piemonte relative alla qualificazione delle prestazioni
socio-sanitarie domiciliari per le persone non autosufficienti.
La Circoscrizione 9 è la prima circoscrizione torinese ad aderire a questa iniziativa!
Anche voi come privati cittadini potete sottoscrivere la Petizione. Per maggiori informazioni, vi invito a visitare il sito della Fondazione Promozione Sociale ONLUS (www.fondazionepromozionesociale.it) o inviare una mail a info@fondazionepromozionesociale.it. Non perdiamo quest'importante occasione!
Lorenzo D'Agostino