Durante il consiglio circoscrizionale di ieri (22/12/2014) è stato approvato un mio ordine del giorno che contiene, in allegato, il documento programmatico della commissione commercio per il 2015.
Essendo coordinatore di quella commissione, ritengo giusto che i nostri obiettivi, data la situazione di crisi in cui ci troviamo, siano scritti nero su bianco. Ovviamente, la Circoscrizione, da sola, non ha le possibilità per risolvere i problemi del piccolo commercio di zona. Fondamentale sarà la collaborazione con l'Assessorato al Commercio della Città di Torino.
I punti fondamentali del documento sono tre:
- Riqualificazione dell'area ex-Moi e Villaggio Olimpico per dare nuovo impulso al commercio di Piazza Galimberti e dintorni.
- Mantenimento (e potenziamento) dei mercati rionali di Corso Spezia e Piazza Guala, in vista della riorganizzazione dei mercati cittadini proposta dall'Assessorato al Commercio.
- Rivitalizzazione della zona commerciale coinvolta dal cantiere della metropolitana e del grattacielo della Regione fra Via Sommariva e Piazza Bengasi.
Detto questo, come consuetudine, allego il testo (integrale) dell'ordine del giorno e del documento allegato che, nelle prossime settimane, sarà inviato a Sindaco, Assessori e Capigruppo del Consiglio Comunale di Torino.
Presidente
della Circoscrizione 9
Prof.
GIORGIO RIZZUTO
Corso
Corsica 55, 10135 Torino (TO)
ORDINE
DEL GIORNO
Oggetto:
“Situazione del commercio sul territorio
della Circoscrizione 9”
Il Consiglio della Circoscrizione
9,
VERIFICATO CHE
La situazione commerciale in
Circoscrizione 9 risulta essere generalmente critica per via della crisi
economica, del calo dei consumi e dell’eccessiva pressione fiscale;
CONSIDERATO IN PARTICOLARE CHE
Sul territorio vi sono alcune
situazioni degne di particolare attenzione, come da documento allegato, che
costituisce parte integrante del presente ordine del giorno;
AUSPICA
Una proficua ed effettiva
collaborazione sulle tematiche esposte nel documento;
RICHIEDE
Al Sindaco ed all’Assessore
competente del Comune di Torino un impegno concreto sulle proposte avanzate da questa amministrazione circoscrizionale.
Lorenzo D’Agostino (Coord. III Commissione)
Sindaco
della Città di Torino
PIERO
FASSINO
Assessore
al Commercio
DOMENICO
MANGONE
Presidente
del Consiglio Comunale
GIOVANNI
PORCINO
E p.c.
ai CAPIGRUPPO
DEL
CONSIGLIO COMUNALE
Oggetto:
“Situazione del commercio sul territorio
della Circoscrizione 9: linee programmatiche e proposte per l’anno 2015”
Gentilissimi,
La presente è per segnalarVi la
particolare situazione commerciale in cui versa la Circoscrizione 9. Infatti, a
causa della crisi economica, del calo dei consumi e dell’eccessiva pressione
fiscale, tale situazione risulta essere
particolarmente critica. Per permetterVi di comprendere meglio, proverò a
riassumere la situazione per aree territoriali e, nello stesso tempo, lanciare
una serie di proposte sulle quali la
nostra amministrazione decentrata ritiene opportuno lavorare e tentare di
sviluppare nel corso dell’anno 2015. Tali
proposte, se saranno sviluppate, non sono ovviamente una panacea, ma
sicuramente possono rappresentare un
aiuto concreto al piccolo commercio di zona. Le aree prese in analisi sono
4:
1.
AREA
FILADELFIA - GALIMBERTI. Area nel complesso in sofferenza; in
particolare nella zona di Piazza Galimberti. La desertificazione commerciale della Piazza e dei dintorni, dovuta
prevalentemente al caro affitti, risulta di difficile soluzione. Tuttavia, in
questo contesto un ruolo fondamentale è giocato dalla riqualificazione dell’area ex-MOI. Infatti l’apertura di un’area di
pubblico interesse in quei locali aiuterebbe ad aumentare l’appeal commerciale (e non solo) di tutta
la zona. La perdita di Paratissima e di altre manifestazioni al Lingotto Fiere (collegata all'area Filadelfia dalla passerella pedonale) in questo senso rappresenta una
sconfitta per il quartiere. Senza contare che la precaria situazione delle palazzine occupate, contribuisce in modo non indifferente ad aumentare la percezione di degrado e di abbandono dell'intera area. Auspichiamo pertanto che il bando di assegnazione possa essere pubblicato quanto prima e l’area
commerciale possa così risollevarsi.
2. AREA CARDUCCI-SPEZIA. Si ritiene di fondamentale importanza la 'presenza del mercato di Corso Spezia, vista la grande densità abitativa (di età media molto avanzata) della zona e altresì la notevole affluenza legata agli ospedali. In vista della revisione dei mercati torinesi, si considera che il suddetto mercato debba continuare ad esistere: gli altri poli mercatali sono infatti troppo lontani da raggiungere e, in caso di soppressione, l'intera area commerciale sarebbe a forte rischio desertificazione.
3.
AREA
GUALA. Il mercato della suddetta Piazza contribuisce a dare un impulso
non indifferente al commercio della zona. Un
mercato che, anche secondo lo studio sui mercati presentato dai ricercatori
del Politecnico di Torino ai primi di ottobre nella III Commissione Comunale, risulta essere funzionale 2 giorni su 3.
È evidente perciò che il mercato di
Piazza Guala è un polo commerciale non solo da non cancellare, ma sul quale
vale la pena investire dei fondi per una doverosa riqualificazione.
3.
AREA
NIZZA - SOMMARIVA. La
situazione è anomala sotto diversi punti di vista. La chiusura al traffico di
Via Nizza rappresenta un notevole calo di introiti per le attività commerciali
comprese fra le vie Sommariva e Caramagna. Il
mercatino agroalimentare CIA rappresenta un passo in avanti per la
rivitalizzazione dell’area. Vi
invitiamo a valutare inoltre, come già successo nei Comuni di Milano e
Roma, la possibilità di istituire un
fondo di solidarietà per i negozi colpiti dall’emergenza cantiere. A tal proposito, il nostro consiglio, tramite apposito ordine del giorno, ha dichiarato lo stato di emergenza commerciale per la suddetta area.
4.
AREA
NIZZA - BENGASI. La situazione dei lavori della metropolitana,
indubbiamente investe anche tutti gli esercizi commerciali del tratto compreso
fra Piazza Bengasi e Via Sommariva. L’intenzione
della nostra amministrazione è quella di riuscire ad arrivare per i negozi
della zona ad una serie di sgravi fiscali, compatibilmente al disagio creato
dal suddetto cantiere.
In attesa di un Vostro Gentile
riscontro, si porgono cordiali saluti.

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